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"Qualcuno si dovrebbe vergognare di tutto questo. Lunedì prossimo verranno regalati ulteriori 800 milioni alle nuove quattro banche, mentre rimborseranno solo l'8 per cento dei risparmiatori coinvolti e solo per piccoli importi"
IMG 3707E' nel giorno del corteo di protesta dei risparmiatori azzerati, che sta scaldando il centro di Arezzo, che la portavoce del comitato Vittime del Salva-Banche Letizia Giorgianni commenta i criteri di ristoro per tutti gli "scottati" dal decreto del 22 novembre scorso che saranno presentati ufficialmente lunedì.

"Tutti gli altri
(9500),
 prosegue il comunicato dell'associazione Vittime del Salva-Banche, dovranno subire un lungo burocratico percorso di arbitrato, senza nessuna certezza. Addirittura 2000 persone sono escluse pure dal potere accedere a questo processo (i clienti di altre banche).
Certamente nulla anche agli azionisti, 100.000 persone. Al di là dei toni trionfanti e propagandistici con cui ci stanno già presentando questa misura la verità è un’altra: siamo e rimaniamo gli unici azzerati nel risparmio bancario nella storia della repubblica Italiana. Il tutto poi nello stesso giorno in cui si fa nascere il fondo Atlante ove confluiranno i crediti deteriorati delle banche al valore del 40%, quando gli stessi crediti delle nostre banche li hanno valutati al 17% distruggendo così i nostri risparmi solo ed esclusivamente perché hanno usato due pesi e due misure."





Era stato proprio il vice ministro dell’Economia Enrico Zanetti ha rivelare ieri sera qualche dettaglio delle misure dei rimborsi in un’intervista sul Corriere della Sera. “In ogni caso l’operazione riguarda le persone fisiche  hanno acquistato i titoli direttamente dalle banche, ha detto Zanetti, parliamo di 320 milioni di euro”. E sui rimborsi automatici ha chiarito: “Le singole posizioni verranno vagliate dai collegi caso per caso, salvo per i risparmiatori più piccoli per reddito e capitale investito, per i quali ci sarà un sostanziale automatismo. Stiamo definendo le soglie”.
Intanto ha preso il via questa mattina il corte di protesta dei risparmiatori azzerati, organizzato dall’associazione Vittime del Salva-Banche insieme alla Federconsumatori di Arezzo."Dire, fare, truffare" lo slogan scelto per la manifestazione, che ha toccato i luoghi simbolo della vicenda Banca Etruria: Duomo, Palazzo Cavallo, Prefettura, dove due delegati dall'associazione saranno ricevuti in un incontro a porte chiuse dal Prefetto Guidi intorno a mezzogiorno, ed infine la sede storica della Popolare dell'Etruria.
"Partiamo da qui perché non abbiamo gradito quello che ha detto il Vescovo all'indomani della protesta a Laterina, di fronte a casa Boschi, ci ha detto una risparmiatrice,  ha difeso i dipendenti di Banca Etruria senza preoccuparsi delle fasce più deboli che siamo noi."
I risparimatori hanno poi consegnati agli aretini incontrati nel corso del corteo un documento informativo durante il corteo.