Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

E' di 23.538.38 euro l'incasso totale del Mercatino dei ragazzi del Calcit di Ceciliano. Non è record ma è importante la somma raccolta nella 6° edizione orchestrata dalle Cinque Donne: Claudia, Cristina, Francesca, Ombretta e  Rossella, con le quali si è mobilitato l'intero paese di Ceciliano.
Edizione particolare quella che si è conclusa la scorsa domenica nella piccola frazione aretina, in una variopinta cornice di visitatori ed acquirenti, eccezionale per il numero di presenze, eccezionale per l’incasso, Calcit ceciliano 3eccezionale per la preziosa visita del sindaco Ghinelli nella prima mattinata e quella del vicesindaco Gamurrini nel pomeriggio, che hanno dato prestigio alla manifestazione, ed incoraggiamento morale agli operatori a proseguire nel prezioso impegno.
Impegno rivolto alla raccolta fondi per dotare il nostro Nosocomio di aggiornati macchinari oncologici, ultimo arrivo l’ “APOTE CACHEMO”, strumento di ultima generazione per il dosaggio dei medicinali oncologici, e poter mantenere il Servizio SCUDO: un Servizio che il Presidente fondatore del Calcit Barulli, scomparso nel 2003, con grande lungimiranza, ha voluto con determinazione, prevedendone la sua eccezionale utilità ed importanza.
Una giornata dedicata interamente alla vendita di prodotti di ogni genere, accantonati da tempo nelle soffitte o cantine delle famiglie del Paese, oggettistica varia donata con generosità dagli abitanti, dai titolari degli esercizi commerciali ed artigianali ma anche prodotti gastronomici , i tradizionali dolci, realizzati dalle esperte mani delle “nonne “ locali; un Paese che, una volta all’anno, si ritrova in Piazza con sorriso e spensieratezza, unito nell’intento di rendersi utile al prossimo con solidale generosità.
La giornata è iniziata con la “Banda del Calcit” diretta dal Maestro Ilario Celli, che ha diretto il coro dei “Piccoli cantori”, scolari delle cinque classi della Scuola Elementare “Don Pietro Debolini” accompagnati dalla maestra Chiara Mezzeo, e seguiti dalla maestra di canto Valeria Sbragi, dopo aver intonato l’ Inno Calcit ceciliano 2di Mameli si sono esibiti con quello del Calcit, testo scritto da Dario Salvi e musicato da Mauro Serafini, riscuotendo il prolungato applauso dei presenti.
Ancora musica con il karaoke di Beppe e Marco che ha coinvolto numerosi aspiranti canori, in attesa dei piatti cucinati dalle abili mani dei Cinghialai per Calcit che hanno aumentato sensibilmente, con i loro introiti, l’incasso generale, importo oltremodo soddisfacente per il periodo di crisi che sta attanagliando la nostra economia.
Da apprezzare gustosamente i “Piccoli Chef" della Dietologa Barbara Lapini che hanno cucinato le loro pietanze esibendosi nella specialità dell’arte culinaria, la "pesca gigante" ed il “Gira la ruota” che hanno provvidenzialmente rifornito la damigiana con pesante moneta; nel pomeriggio prima il gruppo folk "I girasoli", poi l’emergente “Dal Negro Funky Soul band" hanno allietato con i loro pezzi, tradizionali e moderni che hanno coinvolto un pubblico sempre più numeroso che ne ha apprezzate le notevoli qualità.
Una giornata, favorita dalla clemenza del tempo, vissuta con grande entusiasmo dai giovani “Soldatini del Calcit” , con la consapevolezza di aver contribuito con il loro piccolo o grande incasso alla realizzazione o mantenimento di strutture utili alla collettività per risolvere o alleviare le sofferenze di persone meno fortunate; con la stanchezza nel fisico ma il sorriso nello sguardo, hanno ripiegato i loro banchini, abbandonando mestamente la piazza, ma dandosi appuntamento al 2017, alla prossima 7° edizione del Mercatino pro Calcit.