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Credo che Guerrina sia ancora viva, ho sempre cercato di chiederle di farsi vedere, perché io soffro fisicamente e moralmente per questa situazione”. Il giallo di Guerrina Piscaglia torna nuovamente sugli schermi tv. A parlare è il frate più sospettato d'Italia: padre Graziano e lo fa ai microfoni della trasmissione Quarto Grado, incalzato dal giornalista Remo Croci. Il frate congolese torna sulla vicenda che gli ha cambiato la vita, la scomparsa della casalinga di Ca' Raffaello. Il religioso ricorda quel primo maggio: “ero con Mirco, racconta il frate, siamo tornati insieme alla canonica. Il coniglio – riferendosi a quei messaggi dai contorni osé “ti cucino il coniglio e poi facciamo l'amore”- l'ho cucinato io”. Ha poi aggiunto: “non ho mai avuto rapporti sessuali con Guerrina. Con lei avevo un rapporto spirituale ed umano. Non l'ho mai incontrata da sola, in canonica veniva sempre con il marito o con il figlio”. E poi a proposito di Mirco torna a puntare il dito contro di lui: “lui mi chiede verità sulla fine della moglie, ma se non la conosce lui che è il marito come posso conoscerla io? Io forse soffro più di lui”.
Padre Graziano poi parla della vicenda giudiziaria che lo ha travolto: “sono vittima delle ingiustizie e del razzismo, dice, alcuni vogliono far carriera su di me. Non ho timore, aggiunge poi il frate, ma non è giusto che torni in carcere. Nel pensiero sono più libero del cielo”. E poi “ho già perdonato tutti, anche coloro che testimoniano contro di me. Perdono anche Cristina” riferendosi alla prostituta romena che sostiene di aver avuto rapporti sessuali con lui.
Nel corso della trasmissione Quarto Grado è poi intervenuto anche il marito di Guerrina Piscaglia, Mirco Alessandrini, che ancora una volta ha chiesto verità sul destino della moglie. “Mi manca, ha confessato, in casa sento i suoi passi. Nel mio cuore sento che è viva”.
Verità è quello che chiedono anche la sorelle della casalinga di Ca' Raffeallo intervenute nella trasmissione Pomeriggio 5. “E' ora che padre Graziano dica la verità su quello che sa e su quello che ha fatto. Lorenzo lo deve lasciar stare, fa male a noi e a lui" tuonano dagli studi Mediaset le sorelle della donna scomparsa, che poi aggiungono, "deve smettere di gettare fango su di una donna che non può difendersi”, riferendosi alle ultime esternazioni del frate congolese sul fatto che la donna volesse a tutti i costi un figlio di colore. “C'è tanta omertà” aggiungono infine “in una paese piccolo come Ca' Raffaello è impossibile che nessuno sappia niente”.