Caso Piscaglia. Padre Graziano "Guerrina ancora viva, sono vittima di un complotto". Le sorelle: "dica quello che sa"
Padre Graziano poi parla della vicenda giudiziaria che lo ha travolto: “sono vittima delle ingiustizie e del razzismo, dice, alcuni vogliono far carriera su di me. Non ho timore, aggiunge poi il frate, ma non è giusto che torni in carcere. Nel pensiero sono più libero del cielo”. E poi “ho già perdonato tutti, anche coloro che testimoniano contro di me. Perdono anche Cristina” riferendosi alla prostituta romena che sostiene di aver avuto rapporti sessuali con lui.
Nel corso della trasmissione Quarto Grado è poi intervenuto anche il marito di Guerrina Piscaglia, Mirco Alessandrini, che ancora una volta ha chiesto verità sul destino della moglie. “Mi manca, ha confessato, in casa sento i suoi passi. Nel mio cuore sento che è viva”.
Verità è quello che chiedono anche la sorelle della casalinga di Ca' Raffeallo intervenute nella trasmissione Pomeriggio 5. “E' ora che padre Graziano dica la verità su quello che sa e su quello che ha fatto. Lorenzo lo deve lasciar stare, fa male a noi e a lui" tuonano dagli studi Mediaset le sorelle della donna scomparsa, che poi aggiungono, "deve smettere di gettare fango su di una donna che non può difendersi”, riferendosi alle ultime esternazioni del frate congolese sul fatto che la donna volesse a tutti i costi un figlio di colore. “C'è tanta omertà” aggiungono infine “in una paese piccolo come Ca' Raffaello è impossibile che nessuno sappia niente”.