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Torna sui social padre Graziano e lo fa con un selfie scattato proprio nella camera del convento in cui si trova agli arresti domiciliari. Nonostante il parere avverso dei suoi legali, che gli avevano sconsigliato di utilizzare facebook dopo che qualche mese fa il frate aveva postato un video sul dittatore congolese Mobutu, il religioso ha comunque deciso di aggiornare la sua pagina del social network.
Padre Graziano, accusato dell'omicidio di Guerrina Piscaglia, dell'occultamento o della soppressione del suo cadavere, è tornato ad accendere così il computer e ha ripreso la sua attività sui social network, postando alcune fotografie, un selfie, un'immagine di una bambine e infine le copertine di due libri,  "Ciao don Camillo" di Giovannino Guareschi e il Vangelo, nell'edizione francese.
Intanto è stata fissata per venerdì prossimo, 29 aprile, la prossima udienza del processo in Corte d'Assise a padre Graziano.