La seconda procedura riguarda l’appalto per il servizio di fornitura degli 80.820 pasti per gli utenti dei nidi comunali e degli 81.000 pasti per gli utenti delle scuole dell’infanzia comunali, il servizio di fornitura di pasti al personale docente e non docente delle suole comunali, il servizio di fornitura periodica e diretta di alimenti necessari a preparare colazioni e merende presso alcune strutture scolastiche sempre comunali.“I punti cardine – ha sottolineato Lucia Tanti – sono la durata triennale e non più quinquennale del servizio centro unico di cottura. Poi: qualità dell’alimentazione per gli alunni, che è fattore educativo e di salute, e risparmio per le famiglie. La qualità del cibo verrà perseguita cercando di valorizzare prodotti a chilometro zero e biologici. E al cibo non consumato verrà prestata particolare attenzione: quello che neanche è arrivato nei piatti dei ragazzi verrà distribuito alle persone più bisognose. Quello che resterà nei piatti, verrà offerto a cani e gatti. Comunque nessuna dispersione o getto nel secchio. Veniamo al risparmio: obiettivo di questa operazione è arrivare nei prossimi tre anni a un unico centro di cottura che rifornirà le 58 scuole del territorio. E per le famiglie con un figlio alle scuole statali entra in vigore il principio, già valido per elementari e medie, ‘paga chi mangia’ anche alle materne. Con un abbassamento della quota di iscrizione annuale da 53 a 20,85 euro grazie anche a punti specifici del bando come il forfait per le utenze per l’impresa vincitrice di 50.000 euro annui e i 30.000 euro minimi di investimenti da garantire”.
“Leggendo la relazione sulle prospettive future – ha sottolineato Paolo Lepri – si coglie perché si sceglie il bando e non la fornitura diretta del servizio. La gestione diretta è sempre quella che garantisce maggiori controlli e l'amministrazione avrebbe dovuto optare per questa strada, le risorse ci sono”.
“Non è possibile – ha replicato l'assessore Lucia Tanti – in virtù delle leggi nazionali che regolano le assunzioni di personale”.