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Acuni casi sono già andati in prescrizione, perchè di anni ne sono passati molti da quando il promotore finanziario che all'epoca era iscritto alle liste della Consob e operava per conto di Mediolanum, aveva iniziato a intascare assegni e denaro dei suoi clienti, senza però investirli come avrebbe dovuto, secondo quanto pattuito con loro.
Si è alzata la protesta, a suon di fischi e megafoni, cartelli e slogan, di un altro gruppo di risparmiatori aretini che hanno denunciato di essere stati truffati dal promotore finanziario di fiducia, Giulio B. e che per questo già nel 2012 si rivolsero alla Guardia di Finanza. Il presidio si è svolto in viale Mecenate davanti alla filiale della banca.
Secondo la stima della Consob i soldi sottratti a cittadini di Anghiari, Sansepolcro, San Giustino Umbro e Arezzo ammonterebbero a 320 mila euro, ma si ritiene che non siano tutti qui.

Nel 2013 il promotore, che operava per conto di Mediolanum, venne sospeso da Consob e poi radiato. Mentre nel 2008 aveva ricevuto il premio come miglior promotore finanziario.
Adesso casalinghe e pensionati, figli di risparmiatori ormai deceduti stanno chiedendo giustizia, assistiti dai loro avvocati stanno cercando le strade giuste per riavere i loro risparmi e chiamano in causa anche lo stesso istituto di credito.