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"Mio figlio Lorenzo mi disse di aver visto dei bacetti tra Guerrina e padre Graziano in canonica". A parlare è Mirco Alessandrini, il marito della 50enne scomparsa il primo maggio 2014 da Ca' Raffaello. L'uomo è stato sentito nel corso dell'udienza del processo a padre Graziano, accusato dell'omicidio di Guerrina, dell'occultamento o della distruzione del suo cadavere.
Una ricostruzione confusa ed a tratti contrastante quella di Mirco che, incalzato dal pm Marco Dioni, ha ripercorso minuto per minuto il giorno della sparizione.
gratien udienza"Nel viaggio verso Sestino gli chiesi a padre Graziano se avesse notato l'atteggiamento di mia moglie la sera prima con l'ambulante marocchino, lui mi rispose: sarà innamorata di lui", ha raccontato Mirco riferendosi al giorno della scomparsa, in cui i due si recarono prima a Presciano e poi a Sestino, rispettivamente per un funerale ed una messa. "La mattina del primo maggio Guerrina mi disse di chiedere a padre Graziano se sarebbe dovuta andare a cucinare il coniglio, ma lui mi disse di no" ha poi detto Mirco, aggiungendo che sarebbe stato il frate il giorno precedente a farle questa richiesta. Un episodio che assume una certa rilevanza se riletto alla luce del messaggio inviato al frate dalla casalinga il primo maggio " vengo in canonica, ti cucino il coniglio e poi facciamo l'amore".
Mirco ha poi rivelato che un giorno andò a comprare della birra lasciando in canonica Guerrina e padre Graziano e che al suo ritorno ad aprire la porta fu la moglie e proprio in quel momento notò un preciso particolare: uno spallino calato.
E' poi entrata in aula la figura della presunta amante di Mirco Alessandrini, una prostituta romena conosciuta qualche anno primo, con cui si sarebbe scambiato alcune telefonate e messaggi, soprattutto dopo la scomparsa della moglie, e a cui avrebbe inviato del denaro.
E' stato poi mostrato a Mirco il borsello ritrovato all'interno di un trolley, nella camera del frate nella canonica di Ca' Raffaello, riconosciuto dalle sorelle della 50enne come appartenente a Guerrina. Il marito però non ha riconosciuto l'oggetto come appartenente alla moglie, né il portafogli né il suo contenuto.
Nel corso dell'udienza è stato ascoltato anche Francesco Minelli, conoscente di Gratien e parrocchiano di Sant'Agostino. L'uomo in un primo momento era stato associato alla figura di "Zio Francesco".
È stata poi conclusa l'audizione del maresciallo Tommaso Surico, è stato il turno del contro esame delle parti civili e della difesa del frate.