La Lilt di Arezzo in campo per combattere i tumori allo stomaco
Educare alla corretta alimentazione, infatti, può diminuire i rischi di diabete, malattie cardiovascolari e di oltre un terzo dei tumori più comuni. In questo senso la dieta mediterranea è ritenuta molto efficace, con la longevità e la buona salute che sono favorite da alimenti semplici e con pochi grassi quali pane, pasta, frutta, verdura ed olio d'oliva, unite ovviamente all'abbandono del fumo di sigaretta. La Lilt sta dunque promuovendo sul territorio aretino alcune campagne, come la Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica, in cui informare sui corretti stili di vita e promuovere screening e visite gratuite, ma allo stesso tempo sta coinvolgendo anche i bambini per una corretta educazione alimentare che parta fin da piccoli. L'attività della Banda dei Piccoli Chef, portata settimanalmente avanti nelle piazze e nelle strade della provincia, si propone proprio di utilizzare il gioco per insegnare nei primi anni di vita le buone pratiche in cucina e l'importanza di mangiare cibi sani e salutari. «L'alimentazione rappresenta una forma di prevenzione semplice ed efficace - aggiunge Barbara Lapini, responsabile della Banda dei Piccoli Chef, - dunque è necessario l'impegno di tutti per un'opera di informazione e di educazione, già a partire dai primi anni di vita».