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Il 9 maggio 2016, alle ore 17.30, presso l'Auditorium Aldo Ducci, con ingresso dal Museo dei Mezzi di Comunicazione (Via Ricasoli, 22 - 52100 AREZZO) di Fausto Casi, sarà premiato con l’Apoxiomeno 2016 per la “Letteratura internazionale”, lo scrittore cubano Leonardo Padura.

Il Premio giunto alla sua XX edizione è attribuito a chi da lustro alle Forze dell’ordine e a tutte le forme artistiche che accolgono i temi della divisa, che da qualche anno ha assunto un valore ancora più speciale per la presenza di protagonisti del panorama internazionale accreditati di prestigiosissimi riconoscimenti come l’Oscar e premi paritetici. Si guarda dunque all’opera degli apparati di sicurezza e ai loro uomini attraverso gli occhi del Cinema, della Televisione, della Musica, del Teatro, della Letteratura, dell’Arte e dello Sport. Il riconoscimento viene assegnato a personaggi dello sport, dello spettacolo e della cultura italiana che attraverso la loro attività lavorativa o professionale hanno dato, e danno, lustro alle forze dell’ordine.

L'artista in questione, Leonardo Padura, è nato all’Avana nel 1955, nel barrio di Mantilla, dove attualmente ancora vive, e compie i suoi studi pre-universitari in quello di La Víbora, luoghi a cui rimarrà molto legato e che racconterà spesso nei suoi romanzi. Padura si laurea alla facoltà di Letteratura Latino-americana dell'Università dell'Avana e comincia la sua carriera giornalistica nel 1980 per la rivista letteraria El Caimán Barbudo e per il quotidiano Juventud Rebelde. Il suo primo romanzo, Fiebre de caballos, è una storia d'amore scritta tra il 1983 e il 1984. I sei anni seguenti Padura li passa a scrivere reportage su fatti storici e culturali che, come racconta lui stesso, gli permettevano di trattare tematiche reali in maniera letteraria. Risale proprio a questo periodo la nascita del tenente Mario Conde, personaggio che lo seguirà per tutti gli anni a venire e che gli regalerà un gran successo di pubblico.

L’ultimo romanzo “Eretici” pubblicato in Italia, e gli altri libri, sono editi da Bompiani. Sono in libreria, dal 5 maggio, due suoi tascabili, “Maschere”, e “Paesaggio d’autunno”, che Continuano le indagini dell’investigatore e Mario Conde.

Motivo del Premio Apoxiomeno è proprio l’aver raccontato le vicende poliziesche del tenente Conde; disordinato, disincantato e spesso ubriaco, è un poliziotto che, secondo la definizione dello stesso Padura, avrebbe voluto fare lo scrittore. I romanzi che hanno il tenente come protagonista hanno avuto un gran successo internazionale e sono stati tradotti in molte lingue, ottenendo molti premi. Conde, sostiene l'autore in un'intervista, riflette “le vicissitudini materiali e spirituali” che ha dovuto affrontare la sua generazione. “Non credo sia un alter ego. In questi libri Mario Conde è i miei occhi, la forma in cui proietto il mio sguardo sulla realtà cubana”, confessa.

Lunedì 9 maggio 2016, alle ore 17.30 Padura verrà premiato con l'Apoxiomeno 2016 al Museo dei Mezzi di Comunicazione con una cerimonia aperta gratuitamente al pubblico che vorrà partecipare.