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"Chi siede nelle istituzioni deve imparare a calibrare le parole per evitare di far imbestialire le persone". Lo dice il viceministro dell'Economia, Enrico Zanetti, a margine di una conferenza stampa sulle liste di Sc alle amministrative commentando le parole di ieri del presidente della Consob sul caso banche. "Io - precisa tuttavia Zanetti - non ho sentito Vegas dal vivo perché ho scelto di andare a parlare con i risparmiatori ad Arezzo. Ma - aggiunge - se è vero che Vegas ha detto che la gente era correttamente informata del rischio sulle obbligazioni subordinate e ha allo stesso tempo ha riconosciuto che i prospetti informativi vanno cambiati perché troppo complicati per essere compresi, trovo che ci abbia regalato un ossimoro di cui non avevamo proprio bisogno".
Il viceministro Zanetti si riferisce alle affermazioni del presidente della Consob Giuseppe Vegas, per il quale i prospetti informativi delle obbligazioni, sarebbero “stati redatti nel rispetto delle regole” e “hanno dato massima evidenza a tutti i fattori di rischio”, compreso quello di “perdere l’intero capitale” nell’eventualità “di liquidazione o di procedure concorsuali”.
Vegas nel corso della sua sesta relazione al mercato ha difeso l'operato della Commissione dalle accuse di non aver vigilato sulla vendita ai risparmiatori dei bond subordinati
"Dal punto di vista regolamentare – ha detto Vegas – noi abbiamo fatto quello che potevamo fare. Questi elementi sono stati inseriti nella parte relativa ai fattori di rischio e, nei casi più significativi, sono stati ripresi e sintetizzati nella prima pagina dei prospetti".
Ed è sempre Vegas ad affermare in riferimento al prospetto informativo che "rimane un documento troppo lungo e complesso per poter essere letto e pienamente compreso dal risparmiatore",  annunciando l'avvio di "una consultazione" su tre raccomandazioni volte a "informazioni più chiare" e maggiore "trasparenza" . Vegas evidenzia peraltro che "un eccesso di informazione equivale quasi sempre ad una carenza di informazioni".