Gymnaestrada è entrata all'interno della Ginnastica Petrarca nel 2002 per volontà dell'indimenticata Manola Rosi, ma sta vivendo oggi il suo momento di maggior splendore grazie all'impegno e all'esperienza di sua sorella Catia Rosi. La società aretina è infatti tra le principali esponenti di questo movimento a livello nazionale e, a confermarlo, è la vittoria nel 2015 dell'Oscar della Ginnastica assegnatole dalla federazione in seguito alla vittoria del titolo italiano al "Trofeo Elisabetta Mastrostefano" di Pesaro e alla partecipazione ai mondiali di Helsinki. «Un ulteriore riconoscimento - spiega Catia Rosi, - è arrivato dalla possibilità di esibirci in piazza del Comune in attesa del Giro d'Italia, dimostrando come le nostre coreografie rappresentino uno spettacolo di cui la città di Arezzo può far vanto per far parlare di se».La crescita della Gymnaestrada aretina sarà testimoniata anche dalla rassegna regionale del 15 maggio, quando la
: oltre alle ventiquattro ragazze della squadra pluripremiata nel corso del 2015, infatti, si esibirà anche una seconda formazione composta da altre diciotto atlete. La gara, patrocinata dal Comune di Arezzo, prenderà il via alle 9.00 e vedrà un susseguirsi di tante coreografie che saranno valutate da una giuria capeggiata da Alessandra Mazzatosta, direttore tecnico regionale della "Ginnastica per Tutti", che assegnerà i vari titoli regionali confrontando parametri come la qualità dello spettacolo, la bellezza dei costumi e la sincronizzazione del gruppo. L'ingresso alla rassegna è gratuito, dunque chiunque è interessato a scoprire questa disciplina potrà recarsi per tutta la mattinata al palasport "Mario d'Agata" per ammirare dal vivo alcune di quelle coreografie che nei prossimi mesi saranno riproposte nelle principali rassegne italiane e internazionali.