Sagre, Scapecchi(FI): "accordo raggiunto grazie al buon senso e al dialogo"
Merito di tutti gli "attori" (maggioranza, minoranza, categorie economiche e sagre) che dopo settimane di discussione, talvolta anche con toni accesi, hanno fatto prevalere buon senso e dialogo.
La famosa pizza margherita alle sagre ci sarà, e potrà essere cucinata sia autonomamente che in accordo con un ristoratore professionista così come proposto la scorsa settimana. Le categorie economiche hanno dato il benestare in cambio di un impegno politico bipartisan, preso dalla maggioranza e dal PD, volto a studiare la possibilità di una riduzione della Tari per i ristoratori per un tempo equivalente all'ammontare dei "giorni sagra", circa 110. Il tutto ha validità per il 2016, il prossimo anno faremo i dovuti ragionamenti ma l'obiettivo resta quello di ricondurre le sagre a valorizzare e rafforzare l'offerta di prodotti tipici della nostra storia e della nostra tradizione.
Per quanto il percorso sia stato lungo, tortuoso e in salita, alla fine si è concluso positivamente il lavoro iniziato con la stesura del nuovo regolamento e portato avanti con equilibrio dai gruppi di maggioranza e dalla Giunta comunale.
Personalmente sono contento del felice epilogo di questa vicenda, e non potrebbe essere diversamente visto che non ho mai nascosto il mio favore ad una soluzione che consentisse alle sagre l'offerta della pizza Margherita.
Resta solo da approvare il calendario definitivo delle sagre, ormai una pura formalità, e finalmente potremo tornare a dedicarci a questioni più urgenti e strategiche per Arezzo e per gli aretini.