Trentamila euro a triennio verranno chiesti alla Regione Toscana da parte della Rete documentaria aretina, mentre per l’Istituzione Biblioteca è previsto nel triennio un trasferimento annuo del Comune di Arezzo pari a 534.500 euro, la principale fonte di entrata.
Per quanto riguarda l’Istituzione Giostra, il capitolo entrate vede come voci principale i 31.000 euro erogati dal Comune di Arezzo per ogni anno del triennio, 10.000 euro è il contributo annuale della Camera di Commercio, 30.000 annui corrispondono alle sponsorizzazioni.Il 2016, in virtù della straordinarietà delle tre edizioni della Giostra, comporta una previsione di entrata per incassi da vendita biglietti e diritti televisivi di 366.000 euro. Per il 2017 e il 2018 questa previsione è ovviamente ritoccata al ribasso tornando alle tradizionali due edizioni.
Stessa situazione si riscontra per le spese: nel 2016 sono maggiori rispetto agli altri due anni, arrivano a 432.000 euro e vanno dall’acquisto di beni strumentali alle prestazioni professionali di cui si avvale l’istituzione, dai servizi sanitari al montaggio tribune, dall’allestimento della lizza all’impianto di illuminazione, dalla realizzazione delle lance ai servizi di sorveglianza, dalla promozione e pubblicità all’impianto di amplificazione. Per ciò che concerne il contributo a Musici, Sbandieratori e Signa Arretii, esso resta di 10.000 euro annui.