Nursid, infermieri in stato di agitazione alla coop Agorà
Ieri la dichiarazione dello stato di agitazione è stata inoltrata al Prefetto di Arezzo, con la richiesta di un incontro di conciliazione e raffreddamento. L’incontro è stato fissato per martedì 17 maggio alle ore 10.
“In mancanza di accordo – dichiara il segretario provinciale Claudio Cullurà – procederemo ad intraprendere tutte le iniziative opportune, fino allo sciopero”.
La vicenda della Cooperativa Agorà d’Italia è nota già da tempo. “E non riguarda solo la provincia di Arezzo - dichiara Cullurà – ma anche altre strutture sanitarie gestite in altre parti della Toscana e del Paese.La riduzione degli organici è già in atto...inoltre la proprietà ha recentemente ceduto un ramo d’azienda della struttura S. Rita a Terontola, con il conseguente licenziamento di alcuni operatori sanitari”.
“Tutto ciò senza alcuna comunicazione, né progettualità – prosegue Cullurà – anzi, nell’incontro che abbiamo avuto con i vertici della stessa Cooperativa Agorà abbiamo riscontrato un atteggiamento di totale chiusura nei confronti delle richieste di chiarimento dei dipendenti. Data l’estrema gravità della situazione – conclude il segretario Nursind di Arezzo - non possiamo che procedere con lo stato di agitazione”.