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Non siamo un Corpo di serie B”. E’ questo l’appello che lanciano i vigili del fuoco aretini, attraverso i propri rappresentanti sindacali del Conapo, al premier Renzi.

L’occasione è quella del sit in di protesta in programma per mercoledì 18 maggio davanti alla prefettura di Arezzo.

Stando a quanto reso noto dal Conapo, i sindacalisti hanno informato i politici locali e chiesto un incontro al Prefetto per portare alla sua attenzione il malessere dei vigili del fuoco dovuto all’iniquo trattamento che ricevono dallo Stato. L’iniziativa avverrà simultaneamente in tutte le province d’Italia.

“Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri corpi dello Stato e siamo impiegati nel pronto intervento operativo dal giorno dell’assunzione sino al giorno della pensione, un servizio usurante che non ha eguali nello Stato, eppure – spiega Fabio Cioni, segretario provinciale del Conapo – siamo il Corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica”.

Mercoledi prossimo quindi, i vigili del fuoco, per il tramite del sindacato Conapo, lanceranno un forte e simultaneo messaggio a Renzi: “i Vigili del Fuoco aretini, come quelli di tutta Italia, sono stanchi di essere trattati dallo Stato come un corpo di serie B. Non chiediamo privilegi ma pari dignita’ lavorativa con gli altri corpi. Vengano i politici a rischiare la vita al posto nostro”.