genitori. L'iniziativa è stata organizzata dalla Chimera Nuoto, società affiliata alla "Scuola nazionale di educazione acquatica infantile", e aveva l'obiettivo di far scoprire alle famiglie le potenzialità del nuoto baby per la crescita dei bambini da 0 a 4 anni, con un percorso che permette al neonato di iniziare a nuotare prima ancora che a camminare. Il Baby Acquatics Day si è così aperto con una conferenza in cui la responsabile dei corsi Carla Mazzoli e il direttore sportivo della Chimera Nuoto Marco Magara hanno spiegato ai genitori i benefici del nuoto neonatale, illustrando le caratteristiche e le potenzialità del "Metodo Giletto". Questo è il
metodo italiano per l'insegnamento del nuoto nei primi mesi di vita e viene proposto anche ad Arezzo in una didattica che, sfruttando le caratteristiche della piscina, permette in acqua lo sviluppo affettivo, cognitivo, linguistico e motorio del bambino. «Il nuoto baby - ha spiegato Magara, - permette al bambino di acquisire sicurezza e familiarità con l'ambiente acquatico, imparando a nuotare e rinforzando la relazione con i genitori che lo accompagnano nelle lezioni in piscina».La conferenza ha permesso di vivere con consapevolezza e partecipazione la giornata della domenica, quando neonati e genitori sono stati protagonisti di una vera e propria lezione di nuoto in piscina con giochi, percorsi e laboratori acquatici. L'iniziativa ha proposto un'attività divisa tra i bambini dai 3 ai 24 mesi, e dai 2 ai 4 anni, che sono stati in piscina con i loro genitori e che hanno vissuto insieme a loro le prime esperienze acquatiche. «Il Baby Acquatics Day - ha aggiunto Magara, - ha confermato di riscuotere grande partecipazione da tutta la provincia, dunque ogni anno siamo orgogliosi di riproporre questa iniziativa: tale successo ci ha convinti ad organizzare anche a settembre un doppio evento sul nuoto neonatale nelle piscine di Arezzo e di Foiano. Con l'estate che si avvicina, inoltre, questa doppia giornata ha rappresentato il giusto stimolo per avvicinare i più piccoli all'ambiente acquatico e per insegnargli a muoversi in piscina con sicurezza e serenità».