Alessandrini, il marito della casalinga scomparsa il primo maggio 2014 da Ca' Raffaello, stava rispondendo alle domande dell'accusa da parte dell'avvocato Riziero Angeletti, difensore di padre Gratien. Ad un certo punto è diventato paonazzo in volto e la corte ha chiesto se stesse bene. Lui ha risposto di no e così sono stati allertati i soccorsi.
L'udienza del processo in Corte d'Assise a padre Graziano, accusato dell'omicidio di Guerrina Piscaglia è stata così sospesa intorno alle 10 e 45, un'ora dopo il suo avvio. E' stato chiamato il 118, Mirco è stato caricato in barella e soccorso all'interno dell'ambulanza nel piazzale della Vela. Un responso fortunatamente positivo per l'uomo, si è trattato infatti solamente di pressione alta.
L'udienza è così proseguita, posticipando il contro esame di Mirco nel pomeriggio, con l'audizione di Nuzia, un'amica di Gratien conosciuta nel 2011 a Perugia dove il frate prestava servizio. La donna ha parlato del rapporto di profonda fiducia instaurato con Gratien, che considerava un riferimento spirituale, incrinato dopo una telefonata di un'altra parrocchiana che le disse di stare attenta a quel'uomo, che era immischiato in traffici loschi, presumibilmente riferendosi ai diamanti e che aveva avuto dei rapporti con una ragazza tossico dipendente. Sempre la donna poi le raccontò di degli sguardi torbidi rivolti dal religioso alla figlia. La testimone così avrebbe cercato nel settembre 2014 delle spiegazioni proprio dal congolese, anche in riferimento alla scomparsa di Guerrina Piscaglia.
E' stata poi la volta di monsignor Dallara, il vicario generale della Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, che ha raccontato si alcune problematiche riscontrate nella conduzione della parrocchia, descrivendo le metodologie liturgiche di Gratien come creative e fantasiose ma poco monastiche. Ha poi parlato di alcuni dissapori che si erano creati tra i frati a Ca' Raffaello, in particolar modo tra l'imputato e padre Faustin.
Il nodo da sciogliere era indubbiamente però quello riferito a zio Francesco, l'uomo con cui secondo il frate sarebbe scappata Guerrina. Un personaggio descritto dallo stesso Gratien, in un incontro del 13 settembre 2014, come un uomo dalla carnagione chiara e dall'accento non toscano.
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