Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

La proprietà dell'Archivio Vasariano resta dei fratelli Festari. A stabilirlo è il tribunale di Arezzo, che ha dato ragione ai Festari e quindi confermato quanto stabilito dalle precedenti sentenze.
Il tribunale ha infatti respinto l’azione possessoria intentata dal Ministero per i Beni Culturali e Soprintendenza, che avevano avanzato la richiesta già da tempo. Le preziose carte restano dunque in possesso dei fratelli Festari, il Ministero, secondo quanto stabilito dal giudice, potrà farle consultare agli studiosi ed inoltre insieme alla Soprintendenza avrà il diritto di provvedere al restauro qualora i proprietari non siano in grado e di prelazione in caso di vendita.
Intanto nei prossimi giorni dovrebbero essere definiti gli ultimi dettagli per la creazione ad Arezzo di una mostra sul carteggio tra Michelangelo e Vasari, annunciata alcuni giorni fa dal sindaco Alessandro Ghinelli a Firenze, nel corso della conferenza stampa per la presentazione dell’esposizione “Michelangelo e Vasari”.
La proposta del primo cittadino era stata quella di organizzare anche in città un evento similare, resta ancora però da individuare la sede espositiva più adatta.