scorci più belli di Anghiari e paesaggi della natura. I primi cinque pannelli sono stati appesi all’interno delle stanze e porteranno un tocco di allegria agli ospiti della struttura. Importante sottolineare la collaborazione degli alunni del Liceo Artistico e la guida dei professori Simona Chiasserini, Antonietta Miglionico, Antonio De Iaco, Elia Camaiti, Massimiliano Sicurano e dell’assistente tecnico Sonia Migliorini. A consegnare i primi pannelli sono stati proprio i ragazzi delle scuole che hanno fatto visita agli ospiti della Residenza Sanitaria. Il progetto verrà portato a termine nel corso del prossimo anno scolastico e riguarderà tutte le camere.“E’ un gesto forse piccolo ma credo allo stesso tempo significativo perché riguarda i nostri giovani ed i nostri anziani. La Residenza Sanitaria Assistita è una realtà a cui teniamo molto – ha spiegato l’assessore del Comune di Anghiari Giuseppe Ricceri – e con questa iniziativa abbiamo pensato di regalare un sorriso o un raggio di sole a chi vi abita. Sono felice che i primi pannelli siano già stati consegnati ed è stato bello vedere i ragazzi delle scuole che sono venuti a far visita agli ospiti della struttura. Ringrazio l’Istituto Comprensivo ed il Liceo Artistico di Anghiari per aver partecipato con grande entusiasmo all’iniziativa e per aver realizzato disegni davvero molto belli”.
“I ragazzi hanno lavorato al progetto con grande passione – hanno dichiarato in coro gli insegnanti – e sono stati bravi nel capire il senso dell’iniziativa. Hanno immortalato alcuni degli scorci più affascinanti di Anghiari e riprodotto alcuni paesaggi utilizzando colori accesi con l’obiettivo di dare un tocco di allegria alle stanze della Residenza Sanitaria Assistita. Ad ogni quadro è stato dato un nome che è stato poi abbinato alle varie camere della struttura. L’iniziativa è stata accolta da noi e dai ragazzi con estremo piacere e verrà portata a termine dal mese di settembre con la riapertura delle scuole. E’ importante per i nostri giovani partecipare a progetti di questo genere ed avere la possibilità di imparare facendo allo stesso tempo qualcosa di utile”.