L’importante novità è stata presentata questa mattina al San Donato, il primo ospedale dell’area vasta sud est ad attivare questa novità fortemente voluta dalla Regione e dal Ministero della pubblica istruzione. L’istituto omnicomprensivo IV novembre ha dato la propria disponibilità ad individuare un insegnante che avrà questa delicata funzione. Un insegnante che ha seguito un corso di formazione, dovendo svolgere la sua funzione per pochi giorni su bambini che vivono un momento difficile come un ricovero. Una azione che risulterà importante anche per le famiglie di questi piccoli, ai quali sarà così garantito di no interrompere il loro ciclo di studi. L’insegnante si relazionerà anche con gli insegnanti dei bambini ricoverati.“Un servizio che solo che vive quotidianamente la situazione di questi bambini e delle loro famiglie – spiega il direttore della pediatria Marco Martini – può comprendere. Per i bambini portare avanti anche durante il periodo di ricovero, la normale attività di quando stanno bene, è fondamentale. E ancor più lo sarà durante la convalescenza a casa. In ospedale i tempi in genere sono brevi (dai 4-5 giorni fino ad un massimo di 10). Ma a casa a volte è un periodo ben più lungo”.
Il servizio riguarderà anche i bambini che si rivolgono all’ospedale ciclicamente, a volte anche settimanalmente, come i malati cronici o gli oncologici.
Per Cristina Tundo,, ex insegnate e volontaria impegnata da anni su questo fronte, “la Regione ha saputo interpretare questa esigenza prendendo di petto la questione e disponendo una delibera che fornisce le linee guida ed indica le modalità operative per tutti gli ospedali che hanno reparti di ricovero di pediatria. Per il momento il servizio è attivo a Livorno, Massa, Firenze e Pisa”.
L’istituito IV Novembre ha colto favorevolmente questa opportunità “perché è nella nostra mission – spiega la direttrice Rosella Puzzuoli – quello di prendersi cura dei nostri studenti anche oltre le ore di lezione in classe. Forniremo per questo servizio una professionalità di alto livello, ritenendo fondamentale garantire in periodi non facili per i bambini e per le loro famiglie, quel supporto che la scuola ha il dovere verso questi cittadini”.
Soddisfazione per questo servizio è stata espressa dal direttore del San Donato Massimo Gialli, dall’assessore alla sanità del comune Lucia Tanti e dal sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli per il quale “questa è una ulteriore dimostrazione di come Arezzo riesce sempre ad offrire delle eccellenze, che vanno mantenute e rafforzate anche in un ambito di area vasta, scongiurando il pericolo di una diluzione fra strutture, ma portando semmai tutte al livello delle migliori”.