Marcello Comanducci: “un evento giunto alla terza edizione che ripropone anche quest’anno una serie di attività e iniziative. Tengo molto alle rievocazioni storiche, attraverso le quali soprattutto i bambini possono scoprire usanze e tradizioni del passato”.
Mauro Melis: “trasformiano villa Severi in un villaggio celtico in cui gli spettatori potranno vedere i lavori di un tempo. I bimbi, inoltre, potranno fare passeggiate a cavallo e non mancherà neppure il menù celtico. Si susseguiranno concerti ed esibizioni. L’ingresso è gratuito”.
Agli accampamenti si potrà ballare, ascoltare storie, gareggiare, vedere il lavoro degli artigiani, fare acquisti e incontri spirituali guidati dai druidi. Molte le attività per ragazzi e bambini come la passeggiata dentro il parco con i cavalli o la caccia al tesoro storica. E dal passato si arriva al futuro con il concorso Hashtag per la foto ricordo più bella.
Apertura giovedì 9 giugno in musica con concerto di arpa Celtica di Valerio Mauio, venerdì cornamusa e spettacolo di fuoco, per arrivare a sabato e domenica con apertura della festa alle 10 del mattino fino alle 24 con musica celtica e irlandese, danze irlandesi di gruppo, workshop, laboratori per imparare la forgiatura del ferro, la costruzione delle armi e i tatuaggi. Tutto come sempre circondato da abili artigiani con l’esposizione e la vendita di oggetti unici.
La gastronomia si adeguerà offrendo un menù di prodotti celtici ma mangiare e bere sarà per tutti i gusti. Ospiti d’onore saranno i protagonisti dell’appuntamento di maggiore rilievo sabato 11 giugno alle 21,30: parliamo di Massimo Giuntini e dei Cisalpipers, un aretino e una band emiliano-romagnola. Quando la magia dei celti e la musica irlandese unisce due grandi interpreti.
Tutto il programma e le informazioni su www.arezzocelticfestival.it