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Nella mattinata del 13 giugno i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomoibile della Compagnia di Arezzo, a conclusione di serrate e repentine indagini connesse al furto e danneggiamento avvenuto durante la scorsa nottata ai danni della scuola primaria “Pietro Debolini” , denunciavano per furto aggravato in concorso, deturpamento, imbrattamento e danneggiamento di edificio pubblico due minori italiani classe ’99 e ’00.
I due giovani si erano introdotti nella scuola di notte spaccando una finestra, si sono diretti presso l’aula informatica e hanno rubato due Tablet. Prima di lasciare l’edificio scolastico hanno imbrattato diverse pareti con una bomboletta spray facendo scritte anarchiche (la classica A cerchiata) e i loro nomi in codice. Ed è da qui che sono partite le ricerche dei militari che attraverso i social sono riusciti a risalire ai minori che hanno prontamente confessato e chiesto scusa per l’accaduto. Nei guai anche un neo-maggiorenne, denunciato per ricettazione: uno dei due Tablet era stato consegnato a lui.