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Da oggi milioni d’italiani non pagheranno più la TASI e l’IMU relativa all’abitazione principale, così come non pagheranno IMU e IRAP agricola e IMU su imbullonati, mentre le imprese che hanno assunto lavoratori a tempo indeterminato vedranno una riduzione dell’IRAP come mai prima.
«È una riduzione di tasse senza precedenti negli ultimi vent’anni – affermano i parlamentari aretini, Marco Donati e Donella Mattesini –. Lo abbiamo fatto e continueremo a farlo per colmare il deficit di futuro che l’Italia ha accumulato e che ha una misura molto concreta: il livello degli investimenti, pubblici e privati, sceso drammaticamente dal 2011 al 2014».
Nel contempo la Legge di Stabilità ha riservato una particolare attenzione alle agevolazioni sulla casa in quanto dispone detrazioni per ristrutturazioni e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici e la proroga dell’ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. Queste ultime misure, in particolare, rappresentano un’importante opportunità anche per il settore edilizio e per il suo ampio indotto imprenditoriale e occupazionale, costituendo un oggettivo contrasto al lavoro irregolare in quanto la detrazione premia i lavori eseguiti nel rispetto della normativa vigente.
Nei piccoli comuni italiani in particolare – il 69% dei quali ha meno di 5mila abitanti e circa il 30% sono a rischio di estinzione – il recupero del patrimonio edilizio può consentire la salvaguardia e la riqualificazione urbana dei tanti centri storici degradati dall’abbandono e creare i presupposti per una loro piena valorizzazione ambientale, culturale, sociale ed economica.
«Sabato – ricordano Donati e Mattesini –, saremo al mercato di via Giotto (Arezzo) con il materiale informativo per entrare nel dettaglio e spiegare ai cittadini quali sono e saranno i benefici di questo provvedimento. Intanto 19 milioni di famiglie italiane non pagano più la tassa sulla prima casa».