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Ancora attesa sul futuro di padre Graziano e sulla decisione del Tribunale del Riesame di Firenze. I giudici fiorentini si dovranno infatti esprimere su un ampio ventaglio di ipotesi: carcere, arresti domiciliari o libertà per il frate congolese.
Ma la settima intensa per il religioso, che si è aperta con l'udienza al Riesame, si concluderà al tribunale di Arezzo. Torna infatti venerdì a riunirsi l'Assise per la nuova udienza del processo per la scomparsa di Guerrina Piscaglia, che vede come unico imputato il religioso.
Saranno ascoltati i testi delle parti civili. Il primo sarà il vescovo della Diocesi di Arezzo - Cortona - Sansepolcro, monsignor Riccardo Fontana. Sarà poi il turno dei consulenti nominati dal legale di Mirco e Lorenzo Alessandrini, l'avvocato Nicola Detti. Sul banco dei testimoni, dopo l'alto prelato, si siederanno la nota criminologa Roberta Bruzzone, che sarà chiamata a riferire sul profilo psicologico del religioso, e Paolo Reale, ingegnere informatico che ha scandagliato il fascicolo dei tabulati telefonici.
Sarà presente anche padre Graziano, in arrivo da Roma, dove si trova ai domiciliari, accompagnato dal suo avvocato Francesco Zacheo.