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E' sceso in campo, anzi in piazza, il “Camper antiviolenza” della Polizia di Stato, per il suo debutto nell'Aretino. Un progetto d'informazione e prevenzione volto al contrasto del fenomeno della violenza di genere che mira al contatto diretto con le potenziali vittime grazie ad una postazione mobile collocata proprio nel cuore della città, offrendo anche il supporto di un'equipe multidisciplinare, che vede accanto al corpo della Polizia di Stato l'Associazione Pronto Donna e l'Associazione Thevenin.

Le prime tappe del “Progetto Camper”, che come slogan ha scelto “...questo non è amore”, sono state la zone Giotto e piazza San Jacopo, dove il servizio tornerà ad essere attivo ogni primo sabato dei mesi di luglio, agosto e settembre, per poi spostarsi il terzo sabato nella provincia di Arezzo, rispettivamente nei comuni di Montevarchi, Sansepolcro e Cortona.