Anche sabato scorso, due giovani fidanzati sono cascati nel reticolo della Polizia di Stato: sono entrati sull’A/1 al casello di Firenze nord e, appena hanno avvistato l’auto della Stradale di Arezzo, hanno cominciato a gesticolare tra loro. Lui, trentenne originario di Sondrio ma con un pedigree criminale di tutto rispetto, ha passato qualcosa alla ragazza, ventenne romana, che stava guidando. Erano talmente presi dalla loro attività che non hanno immediatamente accostato dopo l’invito dei poliziotti a fermarsi. Condotti presso la Caserma di Battifolle, gli investigatori li hanno perquisiti. La ragazza aveva occultato negli slip circa cento grammi tra hashish e oppio. La roba, conservata in due involucri di plastica, gli era stata passata dal fidanzato, già condannato per furto, spaccio di stupefacenti e guida sotto l’effetto di droghe. I due fidanzati, ai quali la Polstrada ha sequestrato l’auto e la droga, sono stati arrestati e messi a disposizione della Procura di Arezzo, in attesa del processo per direttissima. Nascondono droga negli slip,coppia arrestata dalla Polizia Stradale
Anche sabato scorso, due giovani fidanzati sono cascati nel reticolo della Polizia di Stato: sono entrati sull’A/1 al casello di Firenze nord e, appena hanno avvistato l’auto della Stradale di Arezzo, hanno cominciato a gesticolare tra loro. Lui, trentenne originario di Sondrio ma con un pedigree criminale di tutto rispetto, ha passato qualcosa alla ragazza, ventenne romana, che stava guidando. Erano talmente presi dalla loro attività che non hanno immediatamente accostato dopo l’invito dei poliziotti a fermarsi. Condotti presso la Caserma di Battifolle, gli investigatori li hanno perquisiti. La ragazza aveva occultato negli slip circa cento grammi tra hashish e oppio. La roba, conservata in due involucri di plastica, gli era stata passata dal fidanzato, già condannato per furto, spaccio di stupefacenti e guida sotto l’effetto di droghe. I due fidanzati, ai quali la Polstrada ha sequestrato l’auto e la droga, sono stati arrestati e messi a disposizione della Procura di Arezzo, in attesa del processo per direttissima.