Cetica(Ar). Stand up for Africa, quando l’arte incontra i diritti umani
- mostra di 10 studenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze “Stand up for Africa”.
- mostra fotografica di 10 rifugiati “Click to remind” con immagini dei loro viaggi della speranza.
- “Chi ha paura dell’uomo nero? Festa sulla rilettura delle tradizioni locali alla luce del presente.
- azioni educative nelle scuole con strumenti e linguaggi dell’arte contemporanea.
Per il progetto è stato chiesto un cofinanziamento nell'ambito di un bando finalizzato a garantire il pluralismo dell’offerta culturale e favorire l’emergere di proposte innovative e di alto livello per il programma regionale “Toscanaincontemporanea2016”, volto a sostenere le attività dei giovani.
Sabato 9 luglio a Cetica avrà luogo la presentazione del progetto “Stand up for Africa – l’arte contemporanea per i diritti umani”. E’ stata scelta Cetica, in occasione della festa del carbonaio, per evidenziare il tema delle migrazioni di ieri e di oggi. Cambiano i personaggi, gli scenari, le lingue, i colori, ma si ripetono quasi immutate le storie di vita e le aspettative per un futuro migliore. Ecco il programma della giornata: ore 16 loc Casandoni: accensione della carbonaia. I gesti dell’uomo nero come sopravvivenze di un rito ancestrale che si rinnova. Ore 17 Villaggio del Carbonaio, Chiesa di S. Angelo “Chi ha paura dell’uomo nero? Migranti fra passato e presente”. Tavola rotonda con rappresentanti delle Istituzioni: Daniela Nocentini, responsabile Servizi Sociali Unione dei Comuni; Paolo De Simonis, SIMDEA; Mariella Maglioni, insegnante; Carola Bussi Assoc. “I Girasoli”; Laura Giannelli e Francesco Tinti Assoc. “L’Albero del Pane”; Don Igino Canestri. Coordina Andrea Rossi, EcoMuseo del Casentino. Intermezzo musicale con “Le Choeur de l'Emigration”, canti di migranti italiani in terra di Francia. Presentazione del progetto “Stand Up for Africa, l’arte contemporanea per i diritti umani”, a cura di Paolo Fabiani, Rossella Del Sere, Anna Pagani, Giandomenico Semeraro Vice-Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Presentazione dei giovani artisti e dei migranti. Alle 18,30 concerto con i musicisti Andreas Petermann, Fabio Roveri, Alessandro Ristori, dalle 20 cena-degustazione di piatti tipici locali e assaggi della cultura gastronomica africana.