Capolona e Fray Bentos unite anche dalla musica. Il sindaco Ciolfi in visita in Uruguay
Alberto Ciolfi si è recato in Uruguay, ed in un incontro con il sindaco e gli assessori, ha portato il saluto di Capolona e della terra in cui nacque e visse Guido d’Arezzo.
Il 17 e 18 dicembre 2016 a Fray Bentos si terrà un concorso internazionale di chitarra in onore di Abel Carlevaro e l’Amministrazione comunale di Capolona premierà il primo vincitore assoluto con un passaggio dall’Uruguay a Capolona dove il vincitore terrà un concerto.
Il Comune di Fray Bentos, 25.000 abitanti, capitale del dipartimento Rio Negro, Uruguay, si trova al confine con l’Argentina da cui la separa il fiume Uruguay. Qui un gruppo di finanzieri tedeschi e locali, per la grande abbondanza di carne bovina, crearono una fabbrica di “dadi da minestra”. I famosi dadi Liebig venivano creati lì, ed oltre ai dadi produssero anche carne in scatola ed impiantarono un impianto per il congelamento della carne bovina. Con questi prodotti gli industriali sudamericani “sfamarono” l’Europa durante le due guerre mondiali.
Oggi la fabbrica, che arrivò ad occupare oltre 4.500 dipendenti, è chiusa e l’UNESCO l’ha dichiarata Patrimonio dell’Umanità quale sito di archeologia industriale lo scorso 26 gennaio.
In quella città nacque Abel Carlevaro, un grande chitarrista del primo Novecento di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Carlevaro fu in contatto con Andres Segovia il grande musicista di chitarra classica che è vissuto in Uruguay a Montevideo essendo fuggito dalla guerra civile spagnola del 1936-39 e con molti altri chitarristi europei.