E' stata uccisa con almeno due colpi alla testa, uno alla fronte e uno dietro ad un orecchio, Catia dell'Omarino, la 41enne ritrovata martedì mattina senza vita sul greto del torrente Afra, alle porta di Sansepolcro, sotto quel ponte conosciuto dai residenti della zona come il “ponte del diavolo” . L'assassino l'avrebbe colpita con un martello o una piccola piccozza, il corpo della donna è così poi rotolato lungo la scarpata, dove sono state trovate tracce di sangue, per fermarsi sul greto del torrente. Ancora da stabilire l'orario del decesso della giovane. A notare il cadavere erano stati alcuni passanti intorno alle 10, che hanno
immediatamente allertato le forze dell'ordine.La giovane aveva il volto tumefatto e sanguinante e la testa fracassata.
Le indagini sono condotte dai carabinieri, intervenuti sul posto insieme al medico legale e al pm di turno Julia Maggiore. La donna viveva con la madre a meno di un chilometro da dove è stato trovato il corpo, nel quartiere Riello, e sarebbe stata vista da alcuni testimoni nella serata di lunedì, tra le 22 e le 24, e poco prima era stata incrociata anche da una pattuglia dei carabinieri.
La sua auto è stata trovata a circa 400 metri dal “ponte del diavolo”, a metà strada dalla sua casa e il luogo dell'omicidio. Spariti, invece, il suo cellulare e l'arma del delitto.