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Arezzo si rialza lentamente dopo lo schiaffo del “downbrust”, la tempesta di vento grandie ed acqua del 13 luglio.
Tra i vari danni subiti dalle strutture pubbliche ci sono anche gli edifici di edilizia residenziale pubblica. In Via Malpighi la paura era stata per alcuni frammenti di amianto che si erano staccati dal tetto delle abitazioni in seguito alla rottura di alcuni comignoli.
L'assessore Tiziana Nisini si era subito mossa per verificare se fosse il caso di evacuare o meno le famiglie. La decisione finale è che le famiglie resteranno al loro posto, relazione sanitaria alla mano. L'area interessata dai detriti è stata transennata.
Interventi di ripristino anche in zona Tortaia mentre in Piazza Andromeda ancora la situazione è in stallo.
C'è grande preoccupazione anche nella zona dell'ex mercato ortofrutticolo dove i residenti da tempo avevano chiesto la rimozione della vecchia copertura dov'è presente amianto.
Nulla di fatto e adesso alcuni frammenti si sono sbriciolati sotto gli occhi di tutti.
"La rabbia è tanta, ci dicono i residenti, visto che i nostri figli giocano fuori e vorremmo che lo facessero in tutta sicurezza."