Duro colpo al bracconaggio nelle acque dei fiumi aretini
Le maggiori preoccupazioni riguardano però l'insorgere del fenomeno del bracconaggio che, fino a poco tempo fa assente dalla provincia di Arezzo, ha portato ad alcuni episodi dannosi per l'ambiente fluviale che hanno trovato il proprio apice nel recente innesto di questi reti. L'aspetto più positivo riguarda comunque la partecipazione e la responsabilità dimostrate dai pescatori aretini che hanno prontamente collaborato con le istituzioni e con le associazioni per arginare questi fenomeni e per salvaguardare l'ambiente ittico. Il quotidiano presidio dei fiumi e dei torrenti rappresenta infatti la miglior strategia per arginare ogni fenomeno di bracconaggio e per mantenere libere e pulite le acque provinciali.