Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Sono proseguite per tutta la giornata di mercoledì le attività di spegnimento dell'incendio alla Raetech di Foiano. Dopo la paura e la preoccupazione, soprattutto per la densa nube nera che si era alzata martedì mattina sopra l'azienda, specializzata nel riciclo di rifiuti tecnologici, torna il sereno. Ma prosegue il lavoro dei vigili del fuoco per le messa in sicurezza di uno dei due capannoni della fabbrica, andati semidistrutti nel rogo.
Le fiamme si erano sviluppate intorno alle otto di martedì mattina, al lavoro alcuni operai che avevano provato a spegnere il rogo con gli estintori. Le fiamme in breve tempo si erano però propagate per l'intero fabbricato, di oltre mille metri. Forse un cortocircuito alla base dell'incendio.
Intanto mercoledì mattina si è tenuto a Camucia un incontro alla sede Asl per pianificare i controlli su aree pubbliche, allevamenti e fondi agricoli. Il sindaco di Foiano, Francesco Sonnati, ha emanato una nuova ordinanza, dopo quella di martedì in contenente il "divieto" di uscire della casa, in via del tutto precauzionale. La nuove ordinanza prevede il divieto di raccolta di frutta e verdura, ortaggi, ed altri prodotti agricoli di qualsiasi genere, coltivati nel raggio di 700 metri dal luogo in cui si è verificato l’incendio fino a nuove disposizioni. Giovedì spetterà ai tecnici di Asl e Arpat intervenire per verificare le condizioni e gli eventuali rischi ambientali della zona.