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Cinema, imprese e territorio. A Castiglion Fiorentino cultura è partecipazione. Come spiega Massimiliano Lachi, assessore alla Cultura del Comune di Castiglion Fiorentino: “Non uno slogan, ma la dimostrazione, con il lavoro profuso in questi mesi, di come le diverse anime di un territorio (tessuto economico e associativo) possano collaborare attivamente generando ricadute positive in termini di offerta turistico-culturale ed economica. Siamo di fronte ad un esempio positivo, un modello nel suo piccolo. La Sagra del Cinema si è caratterizzata sin dall'inizio come un evento inclusivo, partecipato e aperto a tutti e solo grazie a questo atteggiamento siamo oggi in grado di offrire al pubblico castiglionese e del territorio aretino, ma anche ai tanti turisti stranieri, otto giorni di grande livello. Vorrei sottolineare – prosegue - che siamo di fronte ad un'operazione che ha anche l'obiettivo di mettere in mostra e di rendere vive e vissute le belllezze del nostro patrimonio artistico e architettonico. Chi arriverà durante la Sagra del Cinema avrà modo di visitare l'area archeologica del Cassero, la Chiesa di Sant'Angelo e la Pinacoteca, oltre agli altri luoghi simbolo di Castiglioni”.