Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Proseguono senza sosta le indagini alla ricerca di eventuali complici di Antonio Di Stazio, il vigilante della Securpol sparito insieme ad un carico d'oro per 4 milioni di euro ed arrestato la scorsa settimana con l'accusa di furto aggravato. A breve una perizia per scandagliare i contenuti del navigatore che è stato sequestrato ad Antonio Di Stazio. Domani infatti la Procura aretina affiderà una consulenza tecnica sia per verificare sia il navigatore che i due cellulari del vigilante, strumenti potrebbero contenere informazioni importanti per risalire ad eventuali complici del Di Stazio.
L'uomo è stato arrestato nei giorni scorsi e per il momento si è rifiutato di parlare.