Perseguita la sorella e la nipote disabile: arrestata stalker
Questi ultimi si vedevano costretti a depositare varie denunce per danneggiamenti presso il Commissariato di Montevarchi, dopo aver subito graffi ed imbrattamenti sulle auto, forature degli pneumatici e danneggiamento dei fiori al cimitero. In particolare gli zii materni apparivano quelli più bersagliati, tanto che l’indagata non aveva esitato ad affrontarli e minacciarli anche quando erano in compagnia dei piccoli nipotini, trasformando loro stessi in oggetto di gravi minacce. Nell’ultimo periodo, il bersaglio preferito della donna era diventata una ragazza affetta da patologia. Proprio l’aggravante degli atti persecutori diretti a persone minori o disabili hanno indotto il GIP del tribunale di Arezzo ad emettere un decreto di custodia cautelare agli arresti domiciliari. L’applicazione della misura e’ stata eseguita ieri dalla Compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno e Figline Valdarno, nel cui territorio l’indagata e’ stata rintracciata. Tra l’altro la donna risulta già gravata da un precedente specifico nei confronti dell’ex fidanzato, per il quale venne tratta in arresto nella flagranza di reato da un commissariato della capitale.
Inoltre, sempre per fatti relativi a comportamenti persecutori, l’arrestata era stata raggiunta da un provvedimento di divieto di ritorno a Civitella in Val di Chiana nel maggio 2015, da parte del Questore di Arezzo, perché’ aveva compiuto atti persecutori in concorso nel territorio di quel comune nei confronti di una persona. Infine, nell’ottobre 2015, anche il Questore di Livorno aveva emesso un provvedimento di divieto di ritorno per il comune di San Vincenzo, per avere avuto anche la’ comportamenti persecutori nei confronti di un familiare.