Equitalia, no cartelle a Ferragosto, in Toscana stop 31 mila atti
Non sarà uno stop totale «e non può esserlo» chiariscono da Equitalia, «perché alcuni atti inderogabili (circa 1.900 in Toscana) saranno comunque inviati». È una decisione senza precedenti nei dieci anni di vita della società, partecipata da Agenzia delle entrate e da Inps, che segue il successo della stessa iniziativa presa a dicembre scorso quando Ruffini impose la sospensione delle notifiche dal 24 dicembre alla Befana 2016. Ma veniamo al dettaglio dei numeri. A Firenze e provincia saranno fermate complessivamente 7.886 cartelle, seguono Lucca (3.939), Livorno (3.608), Arezzo (2.685), Grosseto (2.492), Pisa (2.468), Massa Carrara (2.394), Prato (2.260), Pistoia (2.190) e Siena (1.735).
Lo stop alle cartelle rientra nel progetto di trasformazione di Equitalia iniziato un anno fa da Ruffini, che in questi mesi ha visto scomparire tre società del Gruppo (Equitalia Nord, Centro e Sud) e la nascita di una sola società – Equitalia Servizi di riscossione spa - che dal primo luglio scorso opera anche in Campania, con un nuovo assetto e nuovi vertici. «Una riforma profonda che porterà risparmi – spiegano da Equitalia – per centinaia di migliaia di euro già nel 2016, maggiore efficienza e migliori servizi ai cittadini che hanno già meno burocrazia». E la lotta alla burocrazia è un’altra delle priorità dell’amministratore delegato Ruffini che ha tagliato il numero dei moduli agli sportelli da 75 a 15, uniformato le procedure, ma anche reso più comprensibili gli atti. In questa direzione è stato inaugurato Pronto Equitalia, il numero telefonico unico 06.0101, a disposizione per tutti i telefoni fissi e mobili per chiedere informazioni o per consulenze e chiarimenti. Progetti di riforma che hanno riguardato anche i servizi diretti al pubblico, con l’apertura di sportelli riservati solo agli over 65, e con ‘Sportello Impresa’ per assistere partite iva e piccoli imprenditori. Novità anche dalle nuove tecnologie con l’esordio del nuovo portale www.gruppoequitalia.it e dell’app Equiclick, per smartphone e tablet, che in tre settimane è stata scaricata da 12.820 utenti e con cui è possibile svolgere quasi tutte le operazioni, tra cui pagare e rateizzare.