esperti in primati - per garantire la sicurezza e il benessere degli animali in questa delicatissima operazione di cattura.“La partenza è per noi un traguardo importante e una vittoria – spiega Bruna Monami, vicepresidente nazionale dell’associazione e responsabile della sezione di Arezzo - perché per gli animali si aprono le gabbie e vengono trasferiti come abbiamo chiesto con insistenza da tanto tempo, presentando uno specifico progetto e dando all’amministrazione i contatti internazionali con la AAP, “Rescue Centre for Exotic Animals” di Almere, dove i macachi potranno di fatto vivere
in semilibertà. Per noi è una gioia che per loro possa iniziare una vita migliore. Ma anche le belle favole hanno a volte risvolti spiacevoli. Siamo quindi costretti a denunciare che non è stato seguito il protocollo indicato nel preventivo presentato al Comune e stilato con l’aiuto di esperti in primati consultati dalla LEAL. Il preventivo contemplava strategie particolari che, messe in atto, avrebbero consentito di limitare al massimo lo stress procurato agli animali, oltre a facilitare la cattura di un così nutrito gruppo di macachi. Nonostante nelle comunicazioni pubbliche del Comune venisse dato risalto alla collaborazione con un'associazione animalista, delle modifiche apportate al progetto la LEAL NON è stata avvisata impedendole quindi di fatto di ridiscutere l'accordo precedente. Questa mattina, all'inizio delle operazioni di cattura degli animali, ai rappresentanti locali e nazionali della Leal è stato impedito di entrare e nessun delegato ha potuto assistere a quanto si stava svolgendo all'interno del parco. Prendiamo quindi le distanze da metodi di cattura diversi da quanto era stato preventivato per garantire la sicurezza degli animali della colonia, dove tra l’altro è presente un cucciolo nato pochi giorni fa e qualche femmina potrebbe essere gravida. Anche dopo la partenza degli animali continueremo a tenerci informati sulle loro condizioni di salute e su eventuali danni riportati e agiremo di conseguenza”.Ricordiamo che LEAL in quasi due anni ha trasferito circa 40 animali che ora vivono liberi in santuari e si è impegnata a pagare anche in futuro il loro mantenimento. Per il momento rimangono nel Parco lo struzzo e il bisonte americano, oltre a Bruno l’anziano orso. Su di loro continueremo a vigilare a titolo di volontariato e a denunciare qualsiasi situazione che possa mettere in pericolo il loro benessere.
E' arrivata anche la replica del comune di Cavriglia: "La partenza dei macachiverso il Rescue Animal Center di Almere, in Olanda, rappresenta una svolta storica per il Parco Naturale di Cavriglia, che presto tornerà ad acquisire le sue peculiarità più antiche, storiche ed archeologiche, senza animali esotici al suo interno, risparmiando tra l’altro risorse economiche molto importanti da dedicare al sociale, settore profondamente in crisi purtroppo negli ultimi anni.
L’operazione, durata 8 ore e conclusasi perfettamente, è stata coordinata dal veterinario di cui si avvale l’amministrazione comunale dott. Mauro Della Gatta, da un veterinario della Asl 8 di Arezzo e da una equipe di 10 veterinari tra i maggiori esperti del settore in Europa appartenenti ad Animal Asia. Per ragioni di sicurezza e soprattutto per tutelare gli animali ed il lavoro dei professionisti durante le operazioni, l’amministrazione ha deciso, con un’ordinanza, di chiudere il Parco a tutti i cittadini per tutta la giornata di domenica, compreso i volontari della Leal che erano a tutti gli effetti estranei all’operazione tecnica in corso. Tutto si è svolto al meglio con la massima attenzione e con la massima cura nei riguardi degli esemplari di macaco presenti nel parco e secondo un preciso protocollo condiviso dai professionisti coinvolti. Invitiamo la Leal dunque a concentrarsi sulla storica riuscita di un’operazione avvenuta realmente in favore della salute degli animali dopo 40 anni in questo parco e non su altro. Quella di oggi è stata una giornata straordinaria per il futuro di questi animali e senza la precisa volontà e senza l’impegno politico di questa amministrazione tutto questo non sarebbe stato possibile. Il resto sono solo chiacchiere".