
I Campionati Italiani di Torino rappresentavano il definitivo banco di prova per dimostrare la bontà del lavoro svolto negli ultimi mesi e Capocci non ha deluso le attese centrando entrambi i titoli nazionali in palio già nella sua prima partecipazione all'evento. La finale del singolo contro Marianna Lauro, la tennista numero 1 nel ranking tricolore che rappresenterà l'Italia alle Para-Olimpiadi, è stata caratterizzata da forti emozioni perché la tennista del Giotto ha accusato i tanti impegni degli ultimi mesi ed è scesa in campo sottotono, perdendo il primo set per 6-0. Questo passivo tanto severo ne ha colpito l'orgoglio e l'ha spinta a mettere in campo tutta la sua grinta ribaltando il punteggio e imponendosi nei due set successivi per 6-4 e 6-3. «Quando ho segnato il punto decisivo - racconta Capocci, - ho iniziato a gridare e a sfogare tutta la mia gioia. In dieci mesi di attività sono riuscita a laurearmi campionessa italiana, raggiungendo un sogno che alla vigilia credevo quasi impossibile: questo scudetto lo dedico al Giotto, ai miei maestri e ai miei genitori».
La vittoria del titolo di doppio, invece, non è mai stata in discussione con Capocci che in coppia con Lauro ha superato con due 6-0 le bergamasche Bertola-Ricci e ha così raggiunto un eccezionale en-plein tricolore. Nei prossimi mesi, la tennista del Giotto continuerà la propria attività internazionale con l'obiettivo di chiudere l'anno tra le prime trenta al mondo nel ranking individuale, iniziando così a lavorare in vista di un nuovo sogno: le Para-Olimpiadi di Tokyo del 2020.