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L’economia aretina è in leggera ripresa, forse più dal lato dell’industria che da quello dei servizi. Il dato arriva dalla consueta analisi di Ires Toscana che ha analizzato il quadro econonico a fine 2015 con proiezioni sull'anno in corso. Le stime sono state costruire su dati Prometeia. Il valore aggiunto complessivo 2015 è inferiore circa del 12% a quello pre-crisi (2007), e se il valore aggiunto industriale è il più alto da dopo il 2008, quello del terziario è inferiore del 10% agli anni precedenti la crisi. Nel 2016 il ritmo di crescita del valore aggiunto dovrebbe finalmente tornare al +0,9%. Nel 2015 le importazioni sono cresciute di oltre 500 milioni, mentre le esportazioni sono incrementate di 200. Reddito disponibile e consumi dovrebbero superare nel 2016 l’1% di crescita.
Le performance occupazionali 2015 della provincia, viste a partire dai dati delle rilevazioni delle forze di lavoro, sono fra i peggiori della Toscana, sia nel confronto di lungo periodo, che sotto il profilo congiunturale; infatti nel 2015, contrariamente alla maggior parte delle province il tasso di disoccupazione continua a crescere, superando il 10% (nel 2016 si prevede un ulteriore aumento). Può darsi che la variabilità delle rilevazioni campionarie dell’Istat amplifichi eccessivamente la portata negativa dei dati, ma anche un’altra fonte, le registrazioni regionali degli avviamenti, colloca Arezzo come la provincia meno dinamica della regione (quanto ad avviamenti a tempo indeterminato) con Firenze e Prato. Il dato delle unità di lavoro che in tutti gli ultimi anni progredisce leggermente indica che accanto alle difficoltà sociali generalizzate, alcuni nuclei di imprese hanno invece di fronte una situazione espansiva (presumibilmente aumentando gli orari effettivi di lavoro).
La cassa integrazione si è stabilizzata al livello del 2009 (5 milioni di ore), con una incidenza maggiore del settore residuale della “altra industria”. Al raddoppio dei mutui corrisponde una stabilizzazione degli impieghi vivi, dopo diversi anni di contrazione