Omicidio Katia. Sarà sentito anche don Francesco, il parroco che la vide prima dell'omicidio VIDEO
Si aggiunge così un altro piccolo tassello che va ad inserirsi nel grande mosaico composto dagli inquirenti, nel quale ad oggi ancora mancherebbe la tessera più importante: quella con il nome dell'assassino della 41enne. Prosegue intanto senza sosta il lavoro degli inquirenti, amici e conoscenti della donna continuano ad essere ascoltati dai militari della Tenenza dei carabinieri di Sansepolcro, al momento sono sfilate in caserma oltre 150 persone, gran parte individuate grazie all'agenda cartacea di Katia, sulla quale annotava nomi e numeri di telefono dei suoi contatti.
Intanto dopo l'esito negativo delle prime comparazioni del dna di una decina di persone con “Ignoto 1”, profilo recuperato sul corpo di Katia, si attendono gli ulteriori riscontri dei confronti dei campioni di dna appartenenti ad una quindicina di soggetti con quello del presunto assassino.