Il quadro è molto semplice: spartizione di poltrone e poltroncine tra figure politiche che appoggiano, a vario titolo e in vario modo, il sindaco Ghinelli, in barba alle competenze e alle professionalità di chi guida aziende strategiche per lo sviluppo del territorio e per le tasche dei cittadini.Sarebbe opportuno che Ghinelli chiarisse tutto ciò alla città; promuoverò un’interrogazione urgente al prossimo Consiglio Comunale, proprio per queste esigenze di chiarezza e conoscere le reali motivazioni per le quali il sindaco intende adottare, ancora una volta, metodi degni della peggiore politica. Infine, una breve valutazione rispetto ai Comuni della provincia: solo alcuni si sono ribellati a questo metodo, altri, per ragioni di partito, si sono adeguati a quanto Ghinelli ha proposto ma l’atteggiamento di Sansepolcro è quello più sconvolgente: un Comune appoggiato anche da liste della sinistra radicale ha avallato e sostenuto il disegno del sindaco di Arezzo".