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Torna sotto i riflettori ancora una volta la situazione del caseggiato di via Malpighi e nello specifico la copertura dei palazzi in cemento amianto, danneggiata dal violento evento atmosferico dello scorso 13 luglio e poi successivamente riparata. I residenti avevano in più occasioni manifestato la loro preoccupazione, sostenuti dal comune e dal Sunia, il sindacato degli inquilini. E ad un mese dalla violenta tempesta d'acqua e vento che ha piegato l'intera città in una manciata di minuti nella sede di Arezzo Casa, l'ente che gestisce l'edilizia popolare, si è svolto l'incontro tra la società ed il sindacato, che ha rappresentato le richieste degli assegnatari del complesso di via Malpighi: la rimozione e la conseguente sostituzione del tetto in eternit con un altro materiale non pericoloso.