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L’Arezzo è pronto a dare battaglia per il "Bruno Nespoli". Secondo i legali del cavallino, gli avvocati Loriano ed Enrico Maccari, infatti il club amaranto sarebbe stato estromesso dal bando di gara per l'affidamento dell'impianto sportivo senza che esistessero effettivamente i presupposti.

L’Arezzo aveva costituito insieme all’Arezzo Calcio Femminile un “raggruppamento temporaneo di impresa“. Stando a quanto affermato dal sodalizio amaranto questo “patto” tra i due club, previsto dal bando, non sarebbe stato riconosciuto.
Il ricorso, presentato in primis dall’Arezzo Calcio Femminile, è stato notificato anche a Tuscar e Petrarca, le due società che vista l’uscita di scena dei due club amaranto sono rimasti gli unici ad aver richiesto l’affidamento del “Bruno Nespoli”.
Non resta quindi che attendere l’8 settembre. Una data spartiacque per certi versi perché potrebbe mettere la parola fine sulla querelle del Nespoli o in caso contrario riaprire i giochi.