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Una settimana in crescita per la Galleria Ivan Bruschi, che a pochi giorni dall’apertura festeggia le oltre 400 presenze. Una giovane coppia di Treviso, Manfé Martina e Pessot Cristian, ha fatto raggiungere il ragguardevole traguardo al nuovo spazio espositivo della Fondazione Ivan Bruschi amministrata da Nuova Banca Etruria. I turisti, premiati con l’ingresso omaggio alla Galleria e alla Casa Museo di Ivan Bruschi sono precisamente i 440°, entro la giornata si stima di raggiungere i 450 ingressi. La giovane coppia ha scelto Arezzo per trascorrere queste giornate di vacanze e la loro visita è stata una delle oltre 400 registrate dalla Galleria nel corso di questa settimana di agosto.






Martina Manfe e Cristian Pessot Treviso visitatori n.440La Sig.na Martina Manfé e il Sig.re Cristian Pessot hanno trovato molto interessante l’esposizione in Galleria, e hanno dichiarato “una mostra nuova, bella ed entusiasmate”.

Quasi 450 presenze in pochi giorni è la cifra raggiunta dalla Galleria Ivan Bruschi grazie alle esposizioni del ritratto di San Francesco di Margarito d’Arezzo a cura della Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro e proveniente dai Musei Vaticani e la mostra Le età dell'oro - Riflessi di Piero della Francesca. Un’esposizione dedicata alla valorizzazione degli "argomenti" pierfrancescani, un omaggio a Piero della Francesca in un ottica nuova ed originale che comprende le opere dell’artista Francesco Pignatelli all’interno della sezione Reversed Piero della Francesca, a cura del critico d’arte Fabio Migliorati e una mostra video-immersiva del tutto nuova, un esposizione sensoriale che guida il pubblica alla scoperta dei capolavori e del genio di Piero della Francesca in modo dinamico e spettacolare, animata dalle immagini delle più importanti opere di Piero della Francesca: la Sacra conversazione della Pinacoteca di Brera, la Madonna di Senigallia, la Maddalena, la Resurrezione, la Madonna della Misericordia ed ovviamente la Leggenda della Vera Croce. Molti ritratti di angeli e dame dipinti da Piero, in particolare nella Pala di Brera, sono impreziositi da incantevoli raffigurazioni di monili rinascimentali. Questi gioielli, oggi appartenenti alla Fondazione Piero della Francesca e prestati alla Fondazione Ivan Bruschi in occasione di questo progetto, furono replicati dall'artista orafo Giulio Manfredi che nel 1992 produsse queste opere per l'esposizione aretina Con gli occhi di Piero, sono ora visibili all’interno della Galleria.