Terremoto. Domenica 18 settembre colletta nazionale in tutte le chiese italiane
La Conferenza Episcopale Italiana ha immediatamente disposto lo stanziamento di un milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali.
Anche il vescovo Riccardo, precedentemente pastore a Spoleto e a Norcia, per la sua esperienza personale vissuta nel 1997 a seguito del terremoto che colpì l’Umbria, sottolinea quanto sia urgente il bisogno di carità per alleviare le sofferenze delle famiglie colpite dal sisma.
A tale scopo, la Presidenza della CEI ha indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane il 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico nazionale, come frutto della carità che da esso deriva e di partecipazione di tutti ai bisogni concreti delle popolazioni colpite.
La Caritas diocesana, in stretto contatto con la Caritas Italiana e con la Protezione civile della Provincia di Arezzo, attraverso il suo direttore mons. Giuliano Francioli, precisa che “La Caritas non promuove raccolte di generi alimentari e indumenti, per non sostituirsi alla Protezione Civile e soprattutto per essere un segno concreto nella rinascita del tessuto economico delle zone colpite. Il nostro desiderio è quello di esprimere la fraternità e la comunione della nostra Chiesa aretina-cortonese-biturgense verso le persone e le comunità colpite dal terremoto”.
Coloro che (parrocchie/aziende/privati) – già da adesso volessero versare un’offerta in denaro per le popolazioni colpite, potranno farlo versando la cifra su uno dei conti correnti intestati alla Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro
Nuova Banca Etruria Iban IT 15 P 05390 14100 000000094009
Poste Italiane Iban IT 92 M 07601 14100 000094031556
con la causale terremoto 24/8/2016