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Finalmente, è proprio il caso di dirlo, l'Arezzo ha presentato Pietro Arcidiacono e Niccolò Rosetti. Soprattutto per il primo dei due giocatori l'Arezzo ha dovuto tessere a lungo una trattativa che si è sbloccata dopo un tira e molla durato molte settimane come conferma lo stesso Arcidiacono.

"E' stata una trattativa lunga anche per me - ha ammesso Arcidiacono. Non è dipeso nè da me nè dall'Arezzo ma solo dal Foggia. Ho scelto Arezzo convito dal progetto che la società mi ha illustrato. A livello fisico sono pronto perchè anche se ero in uscita dal Foggia mi sono sempre allenato e sono a disposizione del mister. So che mister Sottili adotta un 4-2-3-1, un modulo che esalta gli esterni offensivi come me. Non vedo l'ora di scendere in campo. Arezzo per me assume anche un valore particolare perchè tra pochi mesi qui nascerà mio figlio".

Insieme all'esterno catanese classe 1988 è stato presentato Niccolò Rosseti, centrocampista classe 1990, cresciuto tra le fila delle giovanili amaranto. "Sono contento di essere tornato - ha confessato Rosseti. Arezzo è stata una tappa importante nella mia carriera e anche nelle precedenti stagioni ho sperato di poter tornare in amaranto. Le mie caratteristiche? Sono un centrocampista che ama spingersi in avanti. Nelle ultime stagioni ho giocato anche dietro alle punte come trequartista oltre che come mezzala".