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Dopo oltre tre anni di permanenza lascio l’incarico di questore della provincia di Arezzo. Dal 1° settembre assumerò le funzioni di dirigente della 2° Zona di Polizia di frontiera "Lombradia" con sede in Milano.
Certamente non sarà facile dimenticare questo significativo periodo della mia vita professionale. Un periodo di lavoro intenso e tutto spero alla ricerca delle più elevate condizioni di sicurezza e vivibilità di questo splendido territorio aretino.
Analisi profonde ed accurate, sinergie istituzionali solide e radicate, frutto di continuo confronto e condivisione, hanno consentito la definizione di moduli operativi e d’intervento di riscontrata efficacia e affidabilità.
A fronte di una criminalità insidiosa e ricercatrice di ulteriori spazi le risposte delle forze di polizia sono risultate tempestive e di particolare incisività.
Un argine robusto costruito giorno dopo giorno dalla incessante e determinata azione degli operatori impegnati nell’attività di prevenzione e repressione dei reati.
Di pari livello l’impegno profuso nella gestione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in ragione dello straordinario numero di eventi di carattere socio-politico, sportivo e culturale che il fervente dinamismo del territorio ha proposto.
L’imponente mole e qualità dell’attività provvedimentale svolta dalla divisione amministrativa e dall’ufficio immigrazione solo parzialmente individuano le dimensioni dei servizi ai cittadini sia residenti che richiedenti asilo.
Un grazie ai cittadini della provincia di Arezzo per la fiducia e il sostegno che hanno riservato alla questura ed al lavoro degli operatori. Operatori, donne e uomini della polizia di stato che mi hanno consentito di espletare il mandato di autorità provinciale di pubblica sicurezza con serenità, consapevole dell’impegno e dedizione profusi in ogni circostanza a cui sarò sempre grato.