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Potrebbe esserci anche Bnl Bnp Paribas tra gli interessati all'acquisto di Nuova Banca Etruria e Nuova Banca Marche. Un'attenzione che andrebbe così ad aggiungersi a quella della Banca Popolare di Emilia Romagna, anche se ancora sarebbero da finalizzare le offerte.
Si stringono intanto i tempi per le offerte vincolante per le good bank nate dalle ceneri di Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti e Cariferrara. Il termine per la presentazione, inizialmente fissato per lunedì 29 agosto, è stato spostato a venerdì, in modo da consentire ai potenziali acquirenti di valutare con più calma la situazione finanziaria delle good bank. Ma si avvicina comunque sempre più il 30 settembre, il giorno stabilito da Bruxelles per la cessione dei quattro istituti di credito.
Sono dunque attese per i prossimi giorni ulteriori proposte per l'acquisto. Per adesso rimangono quelle dei fondi Apollo e Lone Star, per quanto riguarda la vendita di tutti e quattro gli istituti di credito salvati. Offerte, secondo indiscrezioni, troppo basse e per questo respinte al mittente.

Oltre alla vendita in blocco inizia a prendere campo anche l'ipotesi “spezzatino”, all'interno della quale si inserirebbero appunto i nomi della Popolare dell'Emilia Romagna e di Bnl Bnp Paribas per Banca Marche ed Etruria
La Banca Popolare di Emilia Romagna al momento non avrebbe formalizzato l'offerta. Il tema sarebbe stato affrontato nel corso del consiglio d’amministrazione di martedì scorso dell’istituto modenese, ma ancora permarrebbero alcune perplessità.