Terremoto, un mln di euro dalla Toscana. La proposta, soldi dei vitalizi per un asilo
Già nei giorni scorsi il presidente si era recato nei campi toscani allestiti per aiutare gli sfollati. “A Musicchio in particolare, frazione a circa tre chilometri da Amatrice, ho avuto modo di vedere e toccare con mano il contributo dei nostri volontari, impegnati con dedizione e passione”. E proprio le terre più colpite, Amatrice, Accumoli, “sono particolarmente legate alla Toscana”, ricorda il presidente. “Le due città, oggi laziali, sono state Granducato di Toscana dal 1693 al 1747, quando all’ultimo Farnese succedettero i Medici. C’è quindi anche un legame storico e umano che mi preme sottolineare”.
La comunicazione che porterà allo stanziamento delle risorse, sarà integrata, per la parte relativa alla protezione civile, dall’intervento dell’assessore all’ambiente Federica Fratoni, che raccoglierà le indicazioni anche dell’assessore all’urbanistica Vincenzo Ceccarelli.
“La nostra attività ripartirà da qui, da questo importante e doveroso provvedimento”, osserva Giani anticipando altri punti all’ordine del giorno per il 13 e 14 settembre. Tra questi, lo stato del Piano cave, la situazione di Piombino e quindi i Piani di sviluppo per la trasformazione delle acciaierie e una serie di mozioni ed interrogazioni, che “segneranno la ripresa dei lavori del Consiglio, mentre è già ripartita, nelle scorse settimane, l’attività delle commissioni”, conclude il presidente.