Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

L'Associazione culturale “Pepe Mujica” di Arezzo organizza un'iniziativa pubblica per lunedì 12 settembre – a partire dalle ore 21.15 presso la Sala delle Culture ad Arezzo, in P.zza Fanfani ex caserma Cadorna – nel corso della quale si parlerà delle ragioni del NO al prossimo Referendum Costituzionale con un ospite d'eccezione: il Prof. Gianni Ferrara, Emerito di Diritto costituzionale all'Università “La Sapienza” di Roma, già tra i promotori del precedente Referendum del 2006 e deputato nella IX e X legislatura.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, per porre domande al giurista e per ascoltare i motivi per i quali secondo decine di costituzionalisti, tra i quali ben 10 Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale, la contro-riforma della Costituzione produrrebbe effetti devastanti sulla tenuta democratica del Paese. “Il principio di fondo è che si vuol sostituire la forma di governo parlamentare, si mira a trasformarla...Non è una trasformazione dichiarata, chiara e netta, quella che si vuole instaurare al vertice della Repubblica. E' anzi ignominiosamente camuffata”. Questa è una delle frasi pronunciate proprio dal Prof. Ferrara nel saggio pubblicato sulla rivista Questione Giustizia n. 2 del 2016.